ODONTOIATRIA CONSERVATIVA

odontoiatria per bambini
Odontoiatria Conservativa - Endodonzia - Pedodonzia

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA 

L'odontoiatria conservativa è una branca dell'Odontoiatria che si occupa principalmente della cura della carie dentale. La sua finalità, come il nome stesso suggerisce, è quella di mantenere (conservare) in bocca i denti colpiti dalla carie, fratture ect, eliminando dapprima il tessuto cariato per poi ripristinare forma, funzione e, grazie alle moderne tecniche, anche l'estetica originale degli elementi dentari.

Conservativa moderna 

L'odontoiatria conservativa moderna è basata sul concetto di minima invasività, con la rimozione del solo tessuto cariato e la sua sostituzione con un materiale da restauro, che viene legato direttamente al tessuto sano. Negli ultimi anni, infatti, sono state abbandonate gli amalgami d'argento e sostituiti con i compositi, più biocompatibile e con caratteristiche adesive che permettono una preparazione della cavità cariosa meno ampia rispetto all'uso dell'amalgama.

Che cos'è la Carie Dentale?

A causarla sono i comuni microrganismi presenti nel cavo orale, principalmente quelli adesi al dente nella forma di placca batterica, che se non mantenuti sotto controllo attraverso le comuni pratiche di igiene orale, o nel caso di abbassamento delle difese immunitarie, riescono a dissolvere la matrice minerale e organica che costituisce il dente, creando lesioni cavitate. Il nostro stile di vita può essere un fattore determinante del formarsi della carie. Ciò che mangiamo, come ci prendiamo cura dei nostri denti, la percentuale di fluoro presente nell'acqua che beviamo o nel dentifricio che usiamo, e infine fattori ereditari, determinano la tendenza dei nostri denti a cariarsi.

Nonostante i bambini siano più a rischio di carie, anche gli adulti possono soffrirne. Esistono diverse tipologie di carie, tra cui:

Carie Coronale — Il tipo più comune di carie. Colpisce sia gli adulti che i bambini; solitamente la carie si localizza sulla superficie masticatoria o tra i denti.

Carie della Radice — Invecchiando, le gengive si ritraggono, lasciando parte della radice del dente esposta. La parte scoperta della radice non e protetta dallo smalto ed e quindi più soggetta a carie.

Carie ricorrenti — la carie può formarsi anche intorno a otturazioni e capsule già esistenti. Ciò accade perche la placca tende ad accumularsi in queste zone, rendendole più soggette alla carie.

Gli adulti sono a rischio di carie, in modo particolare se soffrono di xerostomia o secchezza delle fauci. La secchezza delle fauci può essere causata da una malattia, da medicine, da terapie con radiazioni o chemioterapia, e può essere sia temporanea (giorni o mesi) che permanente, a seconda di ciò che la causa. Le carie sono un problema serio. Se non curata, la carie distrugge il dente e i nervi che esso contiene, portando quindi all'ascesso (infezione della punta della radice). L'ascesso può essere curato solo con un trattamento di terapia canalare, con un'operazione o tramite l'estrazione chirurgica del dente.

Come faccio a capire se ho una carie?

Purtroppo, quando la carie è nelle sue fasi iniziali, il paziente non avverte il benché minimo fastidio. Solo frequenti visite di controllo odontoiatriche sono in grado di individuare la carie allo stato iniziale, la cui terapia è semplice e veloce.

Quando la carie raggiunge una certa profondità, il paziente comincia ad avvertire fastidio in presenza di alcuni stimoli quali:

• dolore al caldo e al freddo

• dolore alla masticazione

• dolore in presenza di cibi acidi e/o dolci

Se la carie viene trascurata, continua a distruggere il dente fino a giungere alla polpa. La sintomatologia cambia:

• il dolore diventa spontaneo

• il dolore è intenso (Pulpite)

• il dolore riguarda ampie zone del volto.

Il trattamento prevede l'asportazione del tessuto infetto e la sua sostituzione con materiale adatto (odontoiatria conservativa) , e, nel caso di coinvolgimento pulpare avanzato, l'asportazione del tessuto pulpare e la sua sostituzione (endodonzia) .

Isolamento del Campo Operatorio: in odontoiatria l'isolamento del campo operatorio viene effettuato tramite la diga di gomma, uno strumento indispensabile, soprattutto se si utilizzano tecniche adesive che tollerano ben poco la presenza della saliva. La Diga di Gomma è un sottile foglio di gomma sul quale vengono fatti dei fori, attraverso i quali vengono fatti passare i denti da trattare.

Vantaggi

• Assenza di umidità

• Accesso facilitato

• Migliore visibilità

• Sicurezza (il paziente non può ingerire sostanze tossiche o corpi estranei)

• Comfort sia per l'operatore che per il paziente

• Protezione dei tessuti molli (da traumi e da sostanze irritanti)

ENDODONZIA

Endodonzia è una parola che deriva dal greco antico e significa: "branca medica che si occupa dell'interno dei denti". Volendone dare una definizione più pratica, si può affermare che l'Endodonzia sia quella branca dell'Odontoiatria che consente di mantenere in bocca dei denti che altrimenti sarebbero condannati all'estrazione.

All'interno del dente, sotto i tessuti duri meglio noti come smalto e dentina, vi è una cavità all’interno della quale vi è un tessuto molle chiamato polpa. La polpa contiene vasi sanguigni, nervi e tessuto connettivo e crea i tessuti circostanti duri del dente durante lo sviluppo.

La polpa si estende dalla corona del dente fino alla punta delle radici.

La polpa è fondamentale per lo sviluppo e per la maturazione di ogni dente. Tuttavia, una volta giunto a completa maturazione, un dente può sopravvivere senza la polpa perché continua ad essere alimentato dai tessuti che lo circondano.

Quando si ha necessità di una terapia endodontica? 

Il trattamento endodontico (altrimenti noto come devitalizzazione) è necessario quando la polpa dentaria (i tessuti molli all'interno del dente) si infiamma irreversibilmente o si infetta.

L'infiammazione o l'infezione della polpa può verificarsi per svariati motivi: carie profonde, ripetute procedure odontoiatriche o anche per via di una crepa o di una frattura del dente. Alle volte, un forte trauma può causare danni irreversibili alla polpa, anche se il dente non ha alcun segno apparente.

Se l'infiammazione e/o l'infezione pulpare non viene adeguatamente curata, può portare nel tempo dolore, talvolta acuto, e ricorrenti ascessi.

Quali sono i sintomi di una polpa infiammata o infetta?

I sintomi più comuni sono:

• dolore spontaneo

• ipersensibilità prolungata al caldo e/o al freddo

• fastidio e/o dolore durante la masticazione

• discolorazione del dente

• (in caso di infezione acuta) il gonfiore e la fuoriuscita di pus

A volte, tuttavia, non ci sono sintomi così evidenti o non ce ne sono affatto. Ciò non significa che il trattamento canalare non sia necessario.

PEDODONZIA 

Pedodonzia o Odontoiatria Pediatrica 

Con il termine pedodonzia si indica il settore dell’odontoiatria specializzato nella cura dei denti e del cavo orale dei bambini.

Un tempo si riteneva che i denti decidui, meglio conosciuti come denti da latte, non richiedessero particolare igiene e cure, mentre oggi ci si è accorti che meritano una profilassi più accurata, in primo luogo perchè preparano la strada ai denti permanenti, per crescere nella posizione corretta e, in secondo luogo, perchè un problema ad un dente deciduo legato ad esempio ad una carie, potrebbe interessare anche l’osso nel quale si trovano già i denti permanenti.

Le lesioni cariose dei denti da latte possono rappresentare un pericolo anche per i denti permanenti:

• Le carie profonde possono danneggiare i denti definitivi sottostanti.

• L’estrazione prematura dei denti da latte può creare problemi di sovraffollamento dentale, poiché non vengono mantenuti correttamente gli spazi necessari ad accogliere i futuri elementi permanenti.

Intercettare precocemente  disturbi e anomalie ne consente una risoluzione migliore e più rapida e pone le basi per la salute orale e il benessere dell’adulto. Per questo motivo, una prima visita di controllo odontoiatrico è consigliata a partire dai 5-6 anni.

Igiene Orale in Pedodonzia

Educare i bambini a svolgere un’accurata pulizia dentale, accompagnata da sane abitudini alimentari, costituisce la premessa più importante per la salute orale.

Dovrete inoltre abituarlo a lavare i denti tutti i giorni. Il modo migliore per cominciare è quello di mostrare al piccolo come si fa, lavandoveli il più possibile in sua presenza.

La pulizia delle gengive  è fondamentale anche se al bambino non sono ancora spuntati i denti, in quanto permette di eliminare i batteri responsabili della formazione di placca e prepara nel modo migliore la bocca alla dentizione. Usate sempre un dentifricio a base di fluoro ed evitate i prodotti specifici per i bambini che contengono spesso dolcificanti.

I tre fattori fondamentali nella cura dei denti di un bambino sono:

• una dieta a basso contenuto di zuccheri;

• una buona igiene dentale;

• regolari controlli dentistici.


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